La sua testimonianza che ancora oggi, a distanza di 3 anni, è impressa forte e chiara nella testa e nei cuori dei “nostri” giovani studenti dell’Istituto Comprensivo “Ada Negri” e di tutti noi.
Le sue parole che ci hanno accompagnato in quell’occasione, ma che in fondo ci accompagnano ogni giorno.
Il 3 Settembre 1982, 44 anni fa oggi quando la mafia assassinava il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e la moglie Emanuela Setti Carraro, ferendo gravemente l’agente Domenico Russo, che morì alcuni giorni dopo.
E proprio a Vanzaghello nel 2023 abbiamo avuto l’onore e l’importante opportunità di ospitare, in occasione della “Marcia della Legalità”, il figlio Nando.
Una mattina dal profondo ed enorme significato. Un appuntamento per non dimenticare il Generale Dalla Chiesa e tutti coloro che hanno lottato contro le mafie e per la legalità e che hanno perso la vita.
“… Rispetto è un concetto fondamentale per la costruzione e la difesa della legalità. Oggi, però, stiamo aggiungendo anche qualcosa in più, ossia il rispetto per la memoria, perché è fondamentale sapere cosa sia successo prima. Solo così si potrà davvero dare vita e forma a ciò che verrà dopo. I ragazzi che scrivono a mio padre quando arriva a Palermo lo fanno in una situazione difficilissima ed è in lui, allora, che vedono una speranza per il presente e per il futuro…”.
Questo solo uno dei tanti messaggi di Nando Dalla Chiesa in quell’occasione. Facciamone, allora, tesoro.