Rifiuti tessili: indicazioni per il corretto conferimento.
CASSONETTO GIALLO E NERO – Indumenti usati, scarpe, accessori in buono stato come ad esempio: Pantaloni e jeans, bermuda, maglie, maglioni e felpe, t-shirt e polo, gonne, camicie, giacche, giubbotti e cappotti, costumi, scarpe, borse e cinture, cravatte, capi in pelle ed ecopelle, pellicce, cappelli e guanti.
CASSONETTO ROSSO (presente all’Ecocentro) – Indumenti rovinati e da lavoro, tessili da casa, stracci come ad esempio: biancheria da letto, tovaglie, tovaglioli, biancheria per l’arredamento, biancheria da bagno, intimo, pigiami, teli per coprire mobili o macchinari, panni per spolverare, strofinacci da cucina e simili, tappeti e moquette, ricami, tulle, pizzi e merletti, camici, divise ed altri indumenti.
TUTTO CIÒ CHE È TESSILE è contaminato da residui organici, olii, vernici, e simili dovranno essere conferiti nella frazione indifferenziata o, se trattasi di aziende produttive o in quantità superiori al contenuto di una mastella (40 lt), in canali di smaltimento dedicati.