Persone con danno cognitivo (Alzheimer o altro tipo di demenza): cosa fare in caso di allontanamento e per agevolare la ricerca e il ritrovamento?
Qualche fondamentale consiglio e indicazione, allora, nella brochure del Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse, in collaborazione con l’Associazione Alzheimer Uniti Roma – APS.
SE UNA PERSONA A RISCHIO SCOMPARE
– Raggiungere prima possibile un ufficio di Polizia e formalizzare la denuncia con notizie utili all’attività di ricerca (circostanze della scomparsa, fotografie recenti, indicazioni mediche, strutture sanitarie di riferimento, comportamenti anomali recenti).
– Fornire all’operatore di Polizia i connotati, la descrizione degli indumenti indossati, la condizione patologica e le eventuali difficoltà cognitive.
– Indicare l’ultimo avvistamento, nonché notizie sui luoghi abitualmente frequentati, le vie percorse e sulle persone che potrebbero avere altre informazioni.
– In caso di allontanamento da strutture sanitarie, informare immediatamente, oltre alle Forze di Polizia, familiari, persone di supporto e di assistenza.
PREVENIRE L’ALLONTANAMENTO E FACILITARE IL RITROVAMENTO
La persona a rischio dovrebbe avere sempre con sé:
– Un biglietto-promemoria in tasca, nel portafoglio o tra i documenti con annotate generalità, indirizzo e recapiti telefonici di emergenza.
– Un cellulare o altri strumenti con localizzazione attiva (smartwatch, gps-tracker, ecc…).
È fondamentale, inoltre, prestare particolare attenzione alla persona nell’ora del crepuscolo, quando è più alta la possibilità che nel malato si acuisca il senso di smarrimento e possa essere più disorientato.
COSA FARE SE INCONTRI UNA PERSONA DISORIENTATA
Non lasciarla mai sola. Mantieni un atteggiamento calmo e rassicurante. Chiama subito il Numero Unico per tutte le Emergenza 112.